domenica 29 marzo 2015

A mio nonno

Ti fermavi lì, immobile, impassibile, a guardare un punto lontano al di là delle rive del lago, fra i fitti boschi e le montagne.
I tanti pensieri ti accompagnavano, nostalgici ricordi di ieri, in quel tempo lontano in cui tutto ti era possibile, nulla ti era vietato.
E ti ricordo così, immobile, a ricordare del tuo trascorso, con un dolce sorriso sulle labbra.
Fu allora che capii, caro nonno, che eri soddisfatto di aver vissuto e sebbene non lo hai mai saputo, io ti spiavo in segreto, cogliendo l’insegnamento del grande uomo che sei stato, poiché la vecchiaia, per non essere come la morte sintomo di paura, deve avere una base di credo assai ramificata all’interno della propria anima. E io ti vedo, ora da adulto ti credo, quando con gli occhi fieri mi dicesti, che al mondo esistono valori importanti “rispetta quelli e vivrai sempre sereno”.


You stopped there, motionless, impassive, staring into the distance beyond the shores of the lake, in the thick forests and mountains. The many thoughts accompanying you, nostalgic memories of yesterday, in that distant time when all you could, you nothing was forbidden. And I remember you well, still, remember your spending, with a sweet smile. It was then that I realized, dear grandfather, who were happy to have lived and though you've never been able to, I spied in secret, taking the teaching of the great man who you have been, as old age, not to be like the death symptom of fear, must have a basic belief much branched within your soul. And I see you, I believe you now as an adult, when with fierce eyes told me, that in the world there are important values "respects those and you will live always serene."

Gianluca Frangella